Come organizzare una scampagnata con la famiglia

Come organizzare una scampagnata con la famiglia

Con l’arrivo della bella stagione, può essere piacevole passare un sabato o una domenica (o l’intero week-end) in campagna, con la propria famiglia. Immergersi nella natura può essere piacevole ed allentare lo stress accumulato in una giornata di lavoro, soprattutto se si è stati tutta la settimana in un ufficio.

Dove andare

Alcuni si potrebbero chiedere che posto scegliere. Oltre a poter andare in piena campagna, anche in città è possibile trovare degli spazi verdi, come dei parchi. Fuori città si può andare dovunque: in montagna, al lago, al mare, a seconda dei propri gusti e dei propri mezzi.

In Italia, oltre ad avere l’occasione di ammirare delle bellezze naturali, è possibile trovare anche rovine antiche e medievali, da poter visitare, girando anche nelle campagne, basta pensare a quella romana o in quelle che una volta erano abitate dagli etruschi.

Chi vuole passare un intero week-end all’aria aperta, può optare per degli agriturismi, che offrono anche delle attività.

Se si ha l’occasione di visitare dei parchi nazionali, si possono fare delle vere e proprie escursioni, nelle quali si possono divertire anche i bambini. Inoltre, per questi ultimi può essere un’esperienza educativa, se si inventano dei giochi come indovinare i nomi di piante o animali.

In gite di questo genere, è bene ricordarsi di portare dell’acqua, preferibilmente mediominerale, per evitare la disidratazione.

L’abbigliamento da indossare varia a seconda della destinazione che si sceglie, ma se si ha in programma di fare lunghe camminate è meglio optare per qualcosa di comodo (e sportivo), scarpe comprese.

Cosa portare a un pic-nic

Se si vuole organizzare un pic-nic, è bene sapere cosa portare, soprattutto per quanto riguarda le vivande. In un occasione come questa si dovrebbe portare:

  • delle coperte grandi o delle sedie e tavoli pieghevoli, dove sedersi;

  • una tovaglia dove appoggiare il cibo;

  • stoviglie e tovaglioli;

  • buste di plastica, in cui mettere scarti e rifiuti.

Esistono dei cestini ideati apposta per le gite, nei quali vi sono scompartimenti per riporre bicchieri, piatti e posate. Per le bibite fresche, invece, è bene usare una borsa frigo, mentre quelle calde si possono versare nei thermos, in modo che mantengano la temperatura giusta.

Se si vuole scegliere quale pietanza portare, si ha l’imbarazzo della scelta tra panini, tramezzini, torte rustiche, insalate, focacce, frittate e i dolci come le crostate o i biscotti.

Chi non ha voglia di portare il proprio cibo da casa, può trovare sicuramente delle trattorie o dei ristorantini tipici in cui mangiare, soprattutto se vuole provare dei piatti tipici.

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